Giovedì, 18 Luglio 2019

Patto di corresponsabilità educativa

 

Scuola dell’infanzia “M. O. Masaccio”                                         Scuola dell’infanzia “S. Pio X “                               Scuola dell’infanzia “Maria Immacolata”

Via Brigata Martiri del Grappa 4                                                  via Rizzette 1                                                        via Capitello 1

31039  Poggiana di Riese Pio X                                                 31039   Riese Pio X                                               31030   Vallà di Riese Pio X

Tel/fax 0423 485696                                                                 Tel/Fax   0423 483102                                            Tel   0423 746888

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PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA

 INTRODUZIONE.

Il patto di corresponsabilità educativa vuole essere uno strumento finalizzato ad esplicitare gli impegni che la scuola, famiglia e bambini si assumono rispetto alla realizzazione di un’alleanza educativa.

 

La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione di tutte le realtà educative presenti sul territorio: scuola, famiglia, Enti, Associazioni, ecc. La comunità è chiamata ad essere realmente impegnata, a divenire comunità educante. Compito della scuola è insegnare le regole del vivere e del vivere con gli altri. Ciò può essere fatto solo se c’è una collaborazione con la famiglia duratura, non occasionale, reale e sincera anche nelle situazioni di normalità, non nelle sole situazioni critiche.

La scuola e la famiglia dovranno supportarsi a vicenda per raggiungere comuni finalità educative e condividere quei valori che fanno sentire gli alunni componenti di una comunità. Pur nella differenza dei compiti e nel rispetto dei ruoli devono essere condivisi, tra scuola e famiglia, strategie educative e valori essenziali quali il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, il senso della solidarietà.

diritti

La scuola si impegna a…

La famiglia si impegna a…

Il bambino si impegna a…

Diritto all’autonomia

  •  Dar fiducia al bambino e alla sua famiglia;
  •  Sostenere e accompagnare gradualmente  la crescita del bambino
  •  Attivare il problem-solving
  •  Variare gli stimoli proposti in relazione alle  capacità del bambino
  •  Riconoscere e rispettare il ruolo  fondamentale della famiglia nel processo  educativo
  •  Proporre un offerta formativa rispondente  ai bisogni del bambino e a lavorare per il  successo formativo di ciascuno

 

  •  Dare fiducia alla scuola e al bambino;
  •  Stimolare il bambino anche di fronte alla difficoltà;
  •  Non sostituirsi al bambino ma farlo procedere per  tentativi ed errori.
  •  Far sperimentare cose nuove e saper gratificare;
  •  Non sottovalutare le potenzialità del bambino e  valorizzare le sue risorse;
  •  Prendere coscienza delle difficoltà e attivarsi per  risolverle;
  •  Essere coerente nel proprio vissuto.
  •  Leggere, condividere il POF
  • Partecipare in modo responsabile alle attività proposte e previste nel Piano dell’Offerta Formativa.

dirittoa vivere in un ambiente sereno (che sappia ascoltare e rispettare)

  • Attraverso le docenti ad intervenire per favorire la formazione e l’interiorizzazione del senso etico e morale;
  • A creare un ambiente positivo capace di far maturare la consapevolezza e l’accettazione dell’individualità di ogni bambino nei suoi aspetti culturali,religiosi,fisici e cognitivi;
  • A creare situazioni in cui il bambino possa esprimersi con serenità;
  • A riconoscere lo stile comunicativo del bambino e a favorirlo;
  • Ad essere disponibile ed aperta ad accogliere ogni forma espressivo comunicativa del bambino, e della famiglia.
  • Instaurare un dialogo costruttivo con le insegnanti,nel rispetto della loro libertà di insegnamento e competenza valutativa;
  • A collaborare con l’insegnante laddove si avverta la necessità di intervenire in modo mirato per superare eventuali difficoltà comunicative;
  • A creare momenti di comunicazione all’interno della famiglia dando valore agli interventi del bambino;
  • A dare importanza alla buona educazione,al rispetto degli altri e delle cose di tutti.
  • Favorire l’accettazione della diversità.
  • Ad ascoltare le insegnanti, i genitori e i compagni;
  • A rispettare il proprio turno di parola;
  • Mettendosi in gioco raccontando e conversando con gli altri situazioni di dialogo libero e/o guidato;
  • A comportarsi in modo educato con gli altri e ad avere cura delle cose di tutti.

diritto alle relazioni (al gioco e alle regole)

  • Dialogare con la famiglia per favorire un clima sereno tra adulti;
  • Mettere in atto strategie che valorizzino il gioco libero e guidato come strumento educativo e di relazione per favorire un clima sereno tra pari;
  • Dare comunicazioni chiare e tempestive;
  • Non esprimere opinioni negative verso le famiglie per non creare disorientamento
  • Dichiarare in modo esplicito atteggiamenti educativi: illustrare e far rispettare le regole.
  • Instaurare un dialogo positivo e costruttivo
  • Esprimere opinioni positive sulla scuola, sulle sue metodologie, sugli incentivi educativi e sulle altre famiglie;
  • Condividere e rispettare le regole scolastiche;
  • Leggere gli avvisi,le comunicazioni e prenderne atto;
  • Partecipare alle riunioni e ai momenti proposti;
  • Far frequentare ai bambini la scuola in modo regolare;
  • Rispettare gli orari;
  • Condividere atteggiamenti educativi.
  • Sollecitare i bambini alla cura ed all’igiene personale.
  • Rispettare le regole condivise
  • Rispettare persone,cose e ambienti.
  • Portare a scuola solo il materiale necessario, evitando giochi ed oggetti pericolosi.

Il Presidente

Don Giorgio Piva