Sabato, 14 Dicembre 2019

Laboratorio Motorio

 

LABORATORIO MOTORIO

 

 QUADRO DI RIFERIMENTO E MOTIVAZIONI : La crescita e la maturazione complessiva del bambino sono, con notevole evidenza, legate anche alle esperienze specifiche del movimento.

Muoversi, incontrare ostacoli,superare difficoltà, compiere in ogni caso azioni semplici e poi via via sempre più complesse rappresenta una modalità che normalmente appartiene ad ogni bambino.

Il corpo diventa sempre più qualcosa di cui si è consapevoli, di cui si riesce a controllare movimento e comportamenti: ciò è espressione delle intenzioni così come della personalità e della capacità di collocarsi  e mantenersi in relazione con gli altri e con l’ambiente oltre che con sè stessi.

L’incontro rapporto con oggetti e materiali diversi , ricchi d’informazione percettive e di suggestioni operative, deve essere costante e capace di stimolare conoscenze e abilità, consolidando ciò che il bambino impara sostenendolo verso successivi impegni e traguardi.

Se attorno ai tre anni i bambini controllano globalmente gli schemi motori più generali come muoversi con equilibrio, correre , lanciare, dimostrando un sufficiente controllo posturale; verso i sei anni dovrà essere molto più evidente la capacità di controllare i diversi segmenti del proprio corpo, condizione indispensabile per compiere azioni complesse per le quali è richiesto sforzo, impegno, chiarezza procedurale.

 

Le esperienze motorie rappresentano un significativo contributo alla costruzione e alla corretta evoluzione della immagine di sé. Sono inoltre una dimensione ideale per sperimentare il rapporto con gli altri: nel gioco si apprendono le regole e le modalità del sociale.

Condividere uno stesso giocattolo o utilizzare insieme una macrostruttura rappresentano una opportunità importante per riuscire a” stare bene” con gli altri, accettandone tempi e modi , tollerandone anche emotività e comportamenti. Una corretta educazione emotiva  richiede che siano sperimentate situazioni nelle quali la scoperta dei sentimenti propri e altrui  sia sostenuta e favorita dalla piacevolezza e dalla disponibilità. Sarà quindi più accettabile una delusione sperimentata nel gioco e sarà di maggior aiuto per affrontarne altre nella vita quotidiana.

Dagli Orientamenti” L’ insieme delle esperienze motorie e corporee vissute e, per quanto possibile in rapporto all’età, riflesse costituisce un significativo contributo per lo sviluppo di un’immagine

Positiva di sé. La forma privilegiata di attività motoria è costituita dal gioco individuale e di gruppo, che sostanzia e realizza nei fatti il clima ludico della scuola dell’infanzia, adempiendo a rilevanti e significative funzioni di vario tipo, da quella cognitiva a quella socializzante e a quella creativa”.

Le classi interessate e coinvolte nel progetto :

Sez fucsia 23 bambini – Sez. verdi 25 bambini – Sez. gialli  27 bambini – Sez.arancioni 21 bambini- Sez. rossi 19 bambini;

 5 insegnanti di plesso- 1 operatrice scolastica- 1 coordinatrice .

I punti di forza sono l’utilizzo di una tecnica capace di poter osservare la potenzialità del bambino a livello psicomotorio funzionale e di conseguenza le “carenze “a livello fisico e psichico.

 

FINALITA’, OBIETTIVI SPECIFICI E SCELTE DI CONTENUTO

 

La finalità è l’osservazione delle capacità psicomotorie funzionali dei bambini in base alla loro età.

Gli obiettivi per i bambini di 3 anni sono:

  • - presa di coscienza dello schema corporeo ,strutturazione percettiva ed esterocettiva.
  • - funzione energetica e di aggiustamento globale ecc.

Per i bambini di 4 anni sono:

  • -funzione energetica, aggiustamento globale che comincia a passare da impulsivo a controllato,
  • - relazione con l’ambiente ecc.

Per i bambini di 5 anni sono :

  • - funzione di aggiustamento cognitivo con continua rappresentazione mentale,
  • -  percezione della dominanza,
  • - lavorare sulla lateralizzazione e orientamento

RIFERIMENTI TEORICI : Utilizzo di vari testi  riguardanti la psicomotricità funzionale.

 

PERCORSO :L’esperienza si  sviluppa partendo dall’osservazione dei bambini, decidendo quindi quale tecnica utilizzare per sviluppare al meglio gli obiettivi

Fondamentale è la collaborazione tra le docenti che permette all’esperto  di lavorare al meglio con i bambini. Lo stile operativo sarà variato in base all’osservazione iniziale dei bambini , gli iniziali obiettivi si possono in parte modificare dopo aver svolto l’osservazione.

Importante sarà la collaborazione  con le insegnanti, che sempre verificano, mediante rielaborazioni verbali e grafiche  le attività svolte, riproponendo in sezione tutti i giochi e le attività possibili , creando in questo modo una vera e propria sinergia.

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METODI DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO RISORSE / STRUMENTI PROCEDURE

La metodologia riguarda giochi psicomotori funzionali . Nei primi 2-3 incontri l’esperto trova una relazione con i bambini ,di seguito utilizza dei giochi con vari materiali(cerchi, palloni, corda, strumenti musicali ecc.), per osservare le capacità dei bambini. In un secondo momento si decide quale attività svolgere in base all’osservazione fatta. Le attività riguardano sempre giochi psicomotori.

 

VALUTAZIONE : Ogni volta che si lavora con i bambini si valutano i loro progressi.

La valutazione varia in base al gruppo e all’età, es .per i 5 anni si prende in considerazione lo spazio, il tempo ecc.; per i 4 anni lo schema corporeo, la rappresentazione mentale ecc. ; per i 3 anni

lo schema corporeo, la motivazione e l’attenzione.

La verifica è basata sull’osservazione. Gli strumenti utilizzati sono: cerchi, fogli, colori a cera, mattoni, palle, tamburi, specchio, cuscini e tutto il materiale utilizzabile all’interno dell’edificio scolastico. Osservando di volta in volta le capacità psicomotorie funzionali dei bambini si varieranno i giochi per sviluppare al meglio ciò di cui i bambini hanno bisogno.

RISULTATI E RICADUTA SUL RESTO DELLA DIDATTICA( dello scorso anno) I bambini hanno sperimentato , conosciuto e interiorizzato la propria corporeità.

Il percorso ha offerto loro l’opportunità di seguire un itinerario di scoperta /conoscenza più specifica del corpo, ed è stato suddiviso in momenti caratterizzati da esperienze di movimento e di rielaborazione , per sperimentare e consolidare conoscenze nuove e acquisite.

In generale si è notato che le esperienze motorie hanno sviluppato un migliore livello di attenzione e si sono rivelate una dimensione ideale per sperimentare il rapporto con gli altri: nel gioco si apprendono le regole e le modalità del sociale. I risultati della valutazione finale ci hanno suggerito, come già evidenziato in precedenza, che l’attività psicomotoria è alla base di ogni altro apprendimen