Sabato, 14 Dicembre 2019

Progetto Continuità

PROGETTO CONTINUITA’: “UN PASSO DOPO L’ALTRO”

 

QUADRO DI RIFERIMENTO E MOTIVAZIONI  :

La motivazione della realizzazione del progetto continuità sono diverse e di diversa origine.

Prima fra tutte la necessità di un collegamento fra i tre livelli di scuola, per facilitare e rendere meno traumatico possibile il passaggio da un livello all’altro di scuola, attraverso percorsi  didattico -pedagogico,  esperienziali ,continuativi e sistematici.

I contatti e gli incontri  sono notevolmente facilitati e stimolati  dalla contiguità degli edifici scolastici( altra importante motivazione), cosa che costituisce il maggior punto di forza del progetto.

Ciò permette un notevole approfondimento dell’esperienza

Non ci sono punti di debolezza,tranne forse, la necessità di maggiori risorse economiche per materiali e sussidi.

L’ esperienza è scaturita da un problema  che accomuna tantissimi bambini : la difficoltà di passaggio da una scuola all’altra, la non conoscenza dei nuovi ambienti, la paura nell’affrontare il cambiamento. Si intende con tale progetto valorizzare la continuità dell’esperienza in un percorso scolastico privo di fratture o/e difficoltà di inserimento e quindi il superamento del frazionamento scolastico in cui ogni  segmento opera in modo distaccato dagli altri.

 

 

FINALITA’,OBIETTIVI SPECIFICI E SCELTE DI CONTENUTO:

finalità generale quindi creare  un comune denominatore tra i vari livelli scolastici.

Obiettivi specifici:

Realizzare incontri e attività comuni;

Vivere esperienze di lavoro in gruppi misti;

Realizzare itinerari didattico- educativi in cui condividere esperienze e conoscenze;

Formulazione e programmazione di progetti comuni in cui insegnanti ed educatori confrontano le proprie esperienze e vissuti scolastici.

I tempi della realizzazione del progetto si esplicano nell’arco dell’anno scolastico seguendo diverse fasi di sviluppo.

 

RIFERIMENTI TEORICI: dalle NUOVE INDICAZIONI 2012—Continuità educativa.

…..”Scuola come continuità e in complementarietà con le esperienze che il bambino compie  nei  vari ambiti di vita………Programmazione coordinata di obiettivi, itinerari e strumenti….”

Teoria evolutiva di PIAGET e teoria delle intelligenze multiple e molteplici di GARDNER e OLSON: “ Lo sviluppo è un processo continuo, con fasi  interne evolutive differenziate …Le strutture specifiche di ogni stadio si saldano con quelle dello stadio precedente....”

Quindi intelligenze diverse: linguistiche, verbali, logico-matematiche, spaziali musicali, grafico- pittoriche ecc…

 

PERCORSO: L’ esperienza si è sviluppa attraverso diverse fasi : innanzi tutto i momenti di programmazione, che vedono le  insegnanti coinvolte in questo progetto; pianificare e discutere  su quelli che potevano essere i momenti , i contenuti, le modalità di incontro.

Molto utili anche  come scambio di esperienze e conoscenze. I momenti  più significativi sono sicuramente quelli (fasi successive) in cui i bambini hanno vivono insieme occasioni di scambio, attività e giochi.  Parole, canzoni, drammatizzazioni, produzioni  grafico - pittoriche e plastiche, doni, scoperta di ambienti e luoghi diversi e nuovi.

METODI DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO , RISORSE/STRUMENTI E PROCEDURE

La metodologia didattica si rifà alla progettazione per campi di esperienza,  attraverso connotati essenziali che sono il gioco, la ricerca, la vita di relazione.

Non ci sono suddivisioni di ruoli fra colleghi . Si è lavora su contenuti comuni seguendo insieme il percorso dei bambini. Le risorse sono soprattutto quelle umane e cioè tutte le insegnanti coinvolte nel progetto, nonché la collaborazione costante delle famiglie.

Strumenti o materiali: da audiovisivi a musicassette, da materiale di consumo a materiale strutturato.

 

VALUTAZIONE: Le fasi di valutazione sono i momenti di incontro e lavoro , riguardano soprattutto le risposte dei bambini  alle proposte e la conseguente  acquisizione di esperienze, emozioni, informazioni, rappresentazioni.

La valutazione riguarda ogni momento quindi del percorso svolto, attraverso osservazioni e raccolta di informazioni. La verifica in itinere, attraverso i colloqui con i bambini,

l’esito  degli incontri di  intersezione, la capacità dei bambini di memorizzare e rappresentare il vissuto.

 

RISULTATI E RICADUTA SUL RESTO DELLA DIDATTICA( dei precedenti anni) Gli obiettivi iniziali sono stati raggiunti in modo soddisfacente. La valutazione finale si è rivelata estremamente positiva e si è accertata la necessità di continuare l’esperienza anche con ulteriori estensioni e approfondimenti (maggior numero di incontri, escursioni più complete nei diversi contesti educativo- didattici ).

Ricaduta sul resto della didattica: notevole arricchimento cognitivo ed esperienziale.

I bambini della sezione grandi vivono più serenamente il passaggio alla scuola Primaria e i bambini della 1° classe elementare fanno sfoggio della propria capacità di svolgere compiti più complessi.

 

STORIA E COLLABORATORI DELL’ESPERIENZA :Il progetto Continuità è un progetto di istituto che dura da più anni, i percorsi sono più complessi e articolati. Le variazioni si sono rivelate assolutamente positive, soprattutto riguardo l’esperienza dei bambini, ma anche per quanto concerne il maggior scambio di conoscenze e la condivisione di obiettivi comuni delle insegnanti dei diversi livelli scolastici